Dal PowerPoint all’e-learning interattivo: perché le slide non bastano più

Una semplice presentazione in PowerPoint non sembra più sortire gli effetti desiderati, in termini di coinvolgimento e interattività, dal mondo della formazione di oggi: in questo articolo parleremo delle differenze fra le tradizionali slide in PowerPoint e l’e-learning interattivo, ovvero lezioni sviluppate utilizzando una piattaforma autore.

 

INTERATTIVITÀ E COINVOLGIMENTO: LE PAROLE CHIAVE DELLA NUOVA FORMAZIONE

Una slide, per quanto animata, pratica e ricca di musica e suoni, sembra non essere più sufficiente per intrattenere e coinvolgere il pubblico. Il nuovo mondo della formazione, soprattutto digitale e a distanza, impone ai formatori di rivoluzionare il proprio modo di fare formazione. Oggi il discente – specialmente se nativo digitalenon può e non riesce ad apprendere in maniera semplicemente passiva: ed è qui che entrano in gioco l’interattività e il coinvolgimento.

L’utente che affronta un percorso didattico, passando dal semplice PowerPoint all’e-learning interattivo, verrà messo letteralmente al centro della formazione, spostandosi dal semplice apprendimento passivo a uno attivo. Come? Utilizzando una piattaforma autore, un formatore può creare non solo test tracciabili, ma anche lezioni basate sulla gamification, utilizzare avatar e dialoghi, oppure costruire percorsi d’apprendimento personalizzati e automatici in base ai risultati ottenuti nei test o alle scelte dello studente. Una vera e propria rivoluzione del concetto di formazione, dove è il contenuto ad adattarsi ai bisogni dell’apprendente e non più il contrario.

 

DALLA SLIDE ALLO SCO: TRACCIABILITÀ E FATTORE ECONOMICO NELLA FORMAZIONE MODERNA

Ma non è solo un problema di contenuti e interattività: la nuova formazione richiede anche e soprattutto di facilitare i compiti ai formatori. Tramite l’utilizzo dello standard SCORM e degli LMS, un formatore può monitorare l’intero percorso d’apprendimento dei propri discenti, senza tener conto dell’incredibile risparmio economico di cui può fruire fin dal primo momento.

Con lo SCORM, infatti, il formatore non ha più bisogno di riadattare o rivoluzionare il materiale d’apprendimento ogni volta in cui ne ha bisogno, ma può semplicemente limare i contenuti con piccole modifiche laddove necessario, con un conseguente risparmio in termini di tempo. Ma non solo: se il formatore dispone di slide in PowerPoint ben strutturate e progettate, potrebbe anche semplicemente convertirle in e-learning SCORM, rendendone tracciabile la fruizione da parte dei propri studenti.

Un vantaggio, economico e di tempo, di non poco conto. Senza parlare delle tantissime possibilità che offre lo SCORM: dalla costruzione di quiz e test interattivi, alla possibilità di utilizzare uno storytelling e storyboard mirati, fino a vere e proprie simulazioni di learning-by-doing e al recupero facilitato delle versioni precedenti delle lezioni in caso di modifiche o errori.

 

COME QUIDDIS MAKE PUÒ AIUTARTI A TRASFORMARE I TUOI POWERPOINT IN E-LEARNING INTERATTIVO

Tramite l’utilizzo di una piattaforma autore come Quiddis Make, tutto quello a cui abbiamo accennato nei paragrafi precedenti è semplicemente possibile. Quiddis Make permette di trasformare le tue slide statiche in vere e proprie lezioni coinvolgenti, con dialoghi, avatar parlanti e test o sondaggi a metà corso. Per non parlare dell’utilizzo di modelli preimpostati, della personalizzazione grafica e della possibilità di fornire o ottenere feedback anche in tempo reale. Le lezioni in formato SCORM, inoltre, saranno leggibili da tutti gli LMS, con importanti vantaggi in termini di distribuzione.

 

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In definitiva, Quiddis Make è lo strumento adatto a tutte le tue esigenze: interattività, coinvolgimento e digitale al tuo servizio. Prova subito Quiddis Make Easy e scopri come creare contenuti e-learning interattivi sia più facile di utilizzare PowerPoint!

 

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